Stop alle osservazioni in Sicilia - 250 e più posti di rianimazione in Sicilia con 12 osservazioni e 1 prelievo in quasi 2 mesi. Trapianti al palo e vite da salvare in sospeso


Si arresta in Sicilia, quasi completamente, l'attività di osservazione di pazienti in morte cerebrale, potenziali donatori di organi e tessuti, obbligatoria per legge sin dal 1994 anche a prescindere dell'eventuale disponibilità dei familiari al prelievo.
Conseguenziale è pensare che le mancate osservazioni, facilmente rilevabili dalle statistiche, sta producendo un rovinoso crollo dei trapianti in regione (appena 12 le osservazioni dal 1 gennaio al 26 febbraio 2016).
Sarebbe interessante capire le motivazioni che non consentono più ai reparti di rianimazione di compiere un loro preciso dovere che è sicuramente quello di salvare quanto più vite possibile ma anche, nel caso di insuccesso, di avviare le procedure per osservare alcuni tipi di cadaveri che con la donazione degli organi potrebbero fare salva la vita a diversi pazienti in ansiosa attesa.
Sarebbe oltremodo grave e immorale se risaltassero episodi di questo genere che non troverebbero alcuna giustificazione oltre che etica anche e sopratutto giuridica.