CONCORSO PUBBLICITA' PROGRESSO. VIDEO DONAZIONE ORGANI ASTRAFE: METTI MI PIACE AL NOSTRO VIDEO 


ASTRAFE partecipa a un concorso indetto da “ Pubblicità Progresso “ con uno spot prodotto per la promozione della donazione degli organi e del trapianto.
Gli Amici che vorranno votare lo spot potranno farlo, dal 2 al 12 novembre 2012, andando sul Diario di Pubblicità Progresso, alla sezione video

ASTRAFE Onlus - Fai ripartire la vita , cliccando sul link del video “mi piace” .


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visualizzabili sotto al video del Diario.
I cinque spot che avranno ottenuto il maggiore numero di like saranno valutati da una giuria di esperti di comunicazione – coordinata da Pubblicità Progresso e dalla Fondazione Cariplo – in base ai criteri di originalità, efficacia, realizzazione tecnica e sceglierà il vincitore.
I cinque spot più votati dagli utenti web saranno proiettati durante un evento in programma a Milano, il 19 novembre 2012 all’Università IULM e inseriti nella mediateca della Fondazione Pubblicità Progresso.
Le cinque organizzazioni riceveranno un attestato di partecipazione consegnato dalla Fondazione Cariplo.
L’organizzazione che ha realizzato lo spot vincitore sarà premiata durante l’evento con una targa e vincerà un workshop sulla comunicazione sociale tenuto da esperti della Fondazione Pubblicità Progresso.


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ISMETT, si insedia il Comitato Consultivo Aziendale 

Lo scorso 1 ottobre si è insediato il Comitato Consultivo. Il direttore generale, Bruno Gridelli, e il direttore sanitario, Ugo Palazzo, hanno accolto le associazioni dando il saluto di benvenuto e di proficua collaborazione tra il costituendo nuovo organismo e la dirigenza Aziendale. Le associazioni, dopo un ampio dibattito sul ruolo della consulta, sul regolamento e sulla funzione delle singole associazioni, hanno proceduto ad eleggere il presidente, nella persona di Salvatore Camiolo – ASTRAFE (Associazione Siciliana per il Trapianto del Fegato), e il vicepresidente, nella persona di Rocco Di Lorenzo, presidente dell’ARIS (Associazione dei retinopatici e ipovedenti siciliani).


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5° Convegno Nazionale LIVERPOOL 

Da sinistra: Alessandro Nanni Costa, Ignazio Marino e Vincenzo Mazzaferro con Ricca Rosellini (presidente), Camiolo (vice-presidente), Carpen (segretaria) e alcuni membri del direttivo della Liver-Pool Onlus


Si è svolto al Policlinico di Milano il 23 giugno 2012, in collaborazione con l’Associazione italiana per la prevenzione e la cura dell’epatite virale, la COPEV, il 5° Convegno Nazionale della Federazione nazionale Liver-Pool: “Nuove frontiere nella cura delle malattie del fegato”.
Il convegno si è distinto per l’approccio originale e solidaristico al tema delle malattie del fegato, della donazione degli organi e del trapianto. Dopo i saluti di Luigi Rainero Fassati ed Ernesto Vitiello, il presidente Salvatore Ricca Rosellini ha consegnato la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla memoria di Pippo Consoli - presidente dell’associazione siciliana AILE, recentemente scomparso - nelle mani del figlio Salvatore.

Nella prima sessione “Meet the professors” numerosi e qualificati gli interventi di grandi esperti dell’epatologia sul tema delle epatiti virali B e C, dei trapianti e della chirurgia. Paolo Rebulla, di Milano, ha affrontato il delicato tema del potenziale ruolo delle cellule staminali nella cura delle malattie del fegato, sfatando alcuni luoghi comuni e invitando alla prudenza.
Pietro Lampertico, di Milano, ha affermato che, oggi, è possibile affrontare l’epatite B cronica, e controllarla senza sviluppare resistenze al virus, grazie a farmaci di nuova generazione come l’entecavir e il tenofovir che non sviluppano resistenze dell’organismo nei confronti dei farmaci stessi. Ma, ancor oggi, troppi pazienti affetti da cirrosi dovuta al virus B non sono trattati, in Italia e nel mondo.
L’epatite C è stata affrontata da Mario Mondelli dell’Università di Pavia: nuovi farmaci, come boceprevir e telaprevir, presto a disposizione anche in Italia, aiuteranno gli epatologi nella cura dei pazienti con infezione da virus C, genotipo 1. La potenziale pericolosità, per gli effetti collaterali, di questi medicinali verrà comunque superata, fra qualche anno, da terapie ancor più efficaci e sicure.
Vincenzo Mazzaferro - chirurgo dei trapianti di fegato dell’Istituto dei Tumori di Milano - ha entusiasmato la sala raccontando le esperienze, anche le più remote, del suo gruppo nel campo del tumore primitivo del fegato. Sperimentazioni e analisi che hanno portato a definire i “criteri di Milano” - parametri validati e oggi utilizzati in tutti il mondo - per la trapiantabilità dei malati affetti da epatocarcinoma.
Le potenzialità della chirurgia videolaparoscopica e robotica, anche nei tumori del fegato, sono state illustrate, con suggestive immagini video, da Giorgio Rossi dell’Università di Milano.
Luciano De Carlis, del Niguarda di Milano, ha presentato le potenzialità ed i limiti del trapianto di fegato da vivente.

Nella seconda sessione, dedicata alle istituzioni e al no-profit, Antonio Gasbarrini - professore alla Cattolica di Roma, presidente della Fondazione italiana per la ricerca in epatologia (FIRE) - è intervenuto presentando, in anteprima, i risultati del censimento dei centri di epatologia realizzato dall’Associazione italiana per lo studio del fegato (AISF). L’AISF, entro due anni, procederà - per la prima volta, sotto la guida di Paolo Caraceni - all’accreditamento professionale di questi centri. Gasbarrini, che ha anche presentato le numerose iniziative di comunicazione della FIRE a favore di donazione e trapianto, ha riconosciuto il ruolo avuto dalla Liver-Pool in questo percorso: la federazione, infatti, da 2007 si batte con convegni, libri, pubblicazioni e in internet, per la riorganizzazione delle cure epatologiche in Liver-Unit, centri per le malattie del fegato accreditati e certificati.
Salvatore Ricca Rosellini - epatologo di Forlì, pioniere del volontariato in epatologia, presidente dell’Associazione forlivese per le malattie del fegato e della Liver-Pool - ha illustrato, nei dettagli, la storia del progetto Liver-Unit dalla sua nascita, presentando le difficoltà incontrate, le opportunità raccolte, amicizie e ostilità sperimentate lungo il percorso. «Il libro bianco voluto dall’AISF e da FIRE, il disegno di legge presentato dal Senatore De Lillo - ha affermato Ricca Rosellini - e ora il censimento dei centri di epatologia voluto dall’AISF e da Paolo Caraceni sono segnali entusiasmanti lungo il cammino che porterà alla nascita, anche in Italia, delle Liver-Unit».
Alessandro Nanni Costa - medico, direttore del Centro Nazionale Trapianti che da dieci anni vive vicino, per il suo ruolo istituzionale, anche all’associazionismo di settore - ha presentato i risultati riguardanti l’attività di donazione e trapianto in Italia. L’Italia, nel 2011, con 21.7 donatori per milione è terza tra i grandi paesi europei dopo la Spagna (29.2) e la Francia (22.8) con valori più elevati rispetto al Regno Unito (10.4) e alla Germania (15.8). La media europea è 16.9 donatori per milione. Il dato italiano è superiore del 25 % alla media europea. Nel 2011 i pazienti trapiantati in numero assoluto sono 2940, 64 in più rispetto al 2010. Nel 2011 è aumentato anche il numero degli organi trapiantati pari a 3135 contro 3068 dell’anno precedente. In particolare è aumentato il numero dei trapianti di fegato (1017 contro 1002). Nanni Costa, dopo aver descritto l’ottima qualità dei trapianti in Italia, raffrontata ai risultati dei principali paesi europei, oltre a illustrare le iniziative in corso per aumentare il numero delle donazioni, evidenzia i risultati che cominciano a delinearsi in alcune regioni, la Sicilia in particolare, ed ha rassicurato il folto pubblico di volontari presente in aula circa l’impegno del CNT e delle istituzioni sempre tese a perfezionare, ulteriormente, l’organizzazione dei centri per il trapianto di fegato in Italia.
A conclusione della giornata, Ignazio Marino - senatore con grande esperienza nella chirurgia dei trapianti coltivata a Pittsburgh e a Palermo, applaudito dai numerosi trapiantati di fegato venuti sino a Milano anche per salutarlo - ha analizzato, nella sua lettura, i dati concernenti l’attività di trapianto e l’organizzazione dei centri per il trapianto di fegato in Italia: enfatizzando quanto di veramente buono si fa nel nostro paese ma indicando, pure, la via per nuovi miglioramenti organizzativi.


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Per chi vuol sentire 

La manifestazione, organizzata dal CRT Sicilia e dalle associazioni di volontariato del tavolo tecnico, insieme all'Inda, l'Istituto del Dramma Antico, e il Parco Archeologico di Siracusa a margine del XLVIII ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco alle Latomie del Parco archeologico di Siracusa. L'occasione è culminata con l'assegnazione di riconoscimenti ad esponenti del mondo sanitario e delle associazioni che hanno contribuito a riportare la Sicilia verso i primi posti per numero di donazioni in Italia. Liverpool A.S.TRA.FE. Sicilia ha ricevuto una targa riconoscimento direttamente dal Direttore del Centro Nazionale Trapianti, Prof. Alessandro Nanni Costa, che ha ringraziato i Volontari per l'impegno profuso.


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A.S.TRA.FE. Sicilia al Forum 2012 Mediterraneo in Sanità - Palermo 9 giugno 2012  


Il Forum del Mediterraneo ha guardato al presente e al futuro della sanità siciliana ma ha analizzato anche gli scenari nazionali e internazionali, esaltando le innovazioni scientifiche, stimolando nuove sfide.
Ne è stata buona testimonianza la presenza a Palermo del Ministro della Salute Renato Balduzzi e dei rappresentanti dei vari ministeri. Ed è stato di grande spessore la scelta degli Assessori della Salute di tutte le regioni italiane di svolgere all’interno del Forum una seduta straordinaria della Commissione Nazionale Salute.
La presenza dei rappresentanti della Libia e la sottoscrizione di un accordo Italia – Malta – Regione Siciliana ha confermato che la Sicilia può oggi svolgere un ruolo ancora più incisivo sui temi della cooperazione nell’area del Mediterraneo. E' stato dato spazio anche alle iniziative scientifiche di rilievo internazionale tra cui una sessione, in collaborazione con l’OMS, dedicata alla Sanità globale e agli obiettivi del Millenium Goals e l’apertura del Meeting dell’Euro-Mediterranean Council for Burns and Fire Disasters (MBC) e della Conferenza Internazionale di Medicina Umanitaria.


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